Cuffie Speaker Soundbar Streamer About

Bose QuietComfort Headphones: comfort batte i limiti tecnici

Le QuietComfort Headphones puntano tutto su comfort estremo e una cancellazione del rumore tra le migliori della categoria, lasciando però indietro Bluetooth e codec rispetto alla concorrenza più recente.

· Recensione
Bose QuietComfort Headphones: comfort batte i limiti tecnici
Crediti immagine: © Bose
Il verdetto
4/5 Buono

Restano una scelta solida per chi viaggia spesso e mette comfort e silenzio prima di tutto, penalizzate da una dotazione tecnica ormai datata rispetto ai rivali più recenti.

Pro

  • + Comfort ai vertici della categoria
  • + ANC tra le più efficaci
  • + Pulsanti fisici affidabili
  • + Autonomia superiore al dichiarato
  • + Multipoint stabile e utile

Contro

  • Bluetooth e codec datati
  • Medi talvolta compressi dai bassi
  • Nessun sensore di prossimità
  • Microfoni deboli in esterno
Prezzo di listinoListino 249,95 €
Vedi su Amazon

Le cuffie over-ear con cancellazione del rumore restano un segmento affollato, con Sony, Apple e più di un marchio storicamente legato all’hi-fi a contendersi la fascia alta. In questo scenario le Bose QuietComfort Headphones si rivolgono a un pubblico preciso: erede diretta della QuietComfort 45, sono pensate per chi viaggia spesso e cerca comfort, semplicità d’uso e una cancellazione attiva del rumore (ANC) di riferimento, senza rincorrere ogni ultima tecnologia disponibile. La proposta convince soprattutto quando il prezzo scende sotto il listino di lancio: a piena cifra la concorrenza offre di più, mentre alla cifra a cui si trovano oggi diventano una scelta solida per chi mette comfort e silenzio davanti a tutto il resto.

Scheda tecnica

Tipo prodotto Cuffie wireless
Connettività Ibrido (Bluetooth e cavo 3,5 mm)
Tipo di fit Over-ear
Cancellazione attiva rumore
Peso 240 g
Codec supportati SBC, AAC
Certificazione IP Nessuna
Autonomia 24 ore (ANC sempre attivo)
Prezzo di listino 249,95 € — Controlla le offerte
Anno di uscita 2023
Diametro driver 40 mm
Risposta in frequenza 20-20000 Hz
Versione Bluetooth 5.1
Modalità trasparenza
Multipoint
Tipo ricarica USB-C
Ricarica rapida
Cavo 3.5 mm incluso
Pieghevoli
App companion
Nome app Bose Music
Assistente vocale
Colori disponibili Nero, Bianco Fumo, Verde Cipresso, Blu Crepuscolo, Sabbia

Descrizione generale

Le Bose QuietComfort Headphones sono uscite nel settembre 2023 come sostitute dirette della QuietComfort 45, di cui riprendono quasi integralmente forma, materiali e schema dei comandi. Il cambiamento più rilevante riguarda l’intonazione del suono, rivista per avvicinarsi a quella della sorella maggiore QuietComfort Ultra, uscita lo stesso autunno con un posizionamento più alto: design più moderno, dettagli metallici, Bluetooth più recente e audio immersivo tridimensionale. Chi cerca un modello ancora più economico, praticamente sovrapponibile alla vecchia QuietComfort 45 ma con custodia morbida al posto di quella rigida, trova nella gamma anche la QuietComfort SE.

Il pubblico a cui si rivolgono è chiaro fin dalla scelta del formato: pendolari e viaggiatori abituali, gente che passa ore in aereo, in treno o al lavoro e vuole isolarsi senza dover imparare a usare un’app complicata. Non sono pensate per lo sport (mancano certificazioni di resistenza a sudore o pioggia) né per chi rincorre le funzioni più recenti come l’audio spaziale o i codec ad alta risoluzione, riservati alla QuietComfort Ultra. La confezione include una custodia rigida pieghevole, un cavo audio da 3,5 a 2,5 mm con microfono in linea e un cavo USB-C per la ricarica; la gamma colori è tra le più ampie della categoria, dal nero classico a tonalità più giovanili come il verde cipresso o il blu crepuscolo. Il prezzo, sceso parecchio dal listino di lancio, è oggi tra i punti di forza del modello: il prezzo attuale su Amazon lo rende una proposta più interessante rispetto ai primi mesi di vendita.

Colorazioni disponibili delle Bose QuietComfort Headphones

Design e costruzione

La costruzione è quasi interamente in plastica, con un archetto rinforzato in acciaio a garantire rigidità nei punti che lavorano di più. I cuscinetti dei padiglioni, in similpelle proteica, sono generosamente imbottiti e hanno una forma spiovente pensata per adattarsi meglio al profilo dell’orecchio, un accorgimento che migliora sia la tenuta acustica sia la comodità nelle sessioni lunghe. Il risultato non ha l’aspetto né la sensazione tattile di un prodotto premium, con pochi dettagli in metallo a vista e un design che appare ormai datato rispetto ai modelli più recenti, ma la qualità di assemblaggio è solida e priva di difetti percepibili.

I comandi sono affidati esclusivamente a pulsanti fisici distribuiti sui due padiglioni, senza superfici touch: sul destro si trovano lo slider di accensione, i tasti del volume e quello di riproduzione, sul sinistro il jack audio e il pulsante che cambia modalità di cancellazione del rumore. La scelta dei tasti fisici, rispetto ai controlli touch più diffusi sulla concorrenza, si traduce in comandi più affidabili e riconoscibili al tatto, anche se chi preferisce le interfacce touch potrebbe considerarla una soluzione meno moderna. Manca invece il sensore di prossimità: senza il play/pausa automatico alla rimozione delle cuffie, occorre gestire la riproduzione manualmente ogni volta che si tolgono dalla testa, un’assenza piuttosto sorprendente per la fascia di prezzo. Non è dichiarata alcuna certificazione IP contro acqua o polvere.

Pulsanti fisici delle Bose QuietComfort Headphones

Suono

La firma sonora si presenta più equilibrata rispetto alla generazione precedente, soprattutto nei bassi, ma resta comunque orientata verso un profilo potente e generoso sul lato delle basse frequenze. Chi cerca un ascolto energico, capace di valorizzare bene i generi più ritmati come hip hop e pop elettronico, troverà in questa intonazione un tratto piacevole; chi invece punta a una resa più neutra e analitica rischia di percepire i bassi come eccessivi, al punto che le frequenze medie possono risultare in alcuni passaggi leggermente compresse o meno in evidenza rispetto al resto dello spettro. Molto dipende da cosa si ascolta e dal peso che si dà alla presenza di bassi profondi rispetto alla precisione tonale complessiva.

Le voci e gli strumenti melodici restano comunque ben definiti nella maggior parte dei casi, con un buon livello di dettaglio anche su registrazioni orchestrali o dense di strumenti. Le alte frequenze sono brillanti e ricche di dettaglio, anche se in alcune circostanze possono presentare un accento leggermente più marcato in una porzione specifica dello spettro, aspetto che si nota più facilmente in ascolto molto attento che nell’uso quotidiano.

L’app Bose Music mette a disposizione un equalizzatore a tre bande (bassi, medi, alti) regolabile su una scala da -10 a +10, oltre a qualche preset predefinito per accentuare o ridurre bassi e alti. È uno strumento semplice, pensato per chi vuole un piccolo ritocco senza perdersi in un equalizzatore a più bande: chi cerca un controllo più granulare della risposta in frequenza troverà le opzioni piuttosto limitate.

Caratteristiche speciali

La cancellazione del rumore è il punto di forza più solido di queste cuffie: riduce in modo marcato rumori continui come motori, condizionatori o chiacchiericcio d’ufficio, mantenendosi tra le prestazioni migliori della categoria pur restando un gradino sotto ai modelli più recenti e costosi, incluso il fratello maggiore QuietComfort Ultra. Non è possibile disattivarla del tutto: il livello minimo coincide con la modalità di trasparenza, chiamata Aware, che lascia entrare i suoni dell’ambiente circostante. Questa modalità funziona bene nella maggior parte delle situazioni, anche se in alcuni casi introduce un lieve e costante fruscio di sottofondo. Oltre alle due modalità standard, l’app permette di creare fino a due modalità personalizzate con un livello di cancellazione regolabile e con l’opzione Wind Block, che riduce automaticamente il fastidio del vento sul microfono.

Il multipoint consente di collegare due dispositivi in contemporanea, funzione comoda per chi passa dal computer al telefono più volte al giorno; in ambienti con molte interferenze radio può capitare qualche saltuario problema di stabilità della connessione. Il pulsante Action sul padiglione sinistro può essere configurato per aprire rapidamente Spotify, mentre la funzione SimpleSync permette di sincronizzare l’ascolto con una soundbar o uno speaker Bose compatibile per un uso più privato della TV. Chi preferisce l’ascolto via cavo può contare sul jack da 3,5 mm incluso in confezione, completo di microfono in linea: utile anche per le chiamate, dato che in quella modalità la qualità del microfono risulta nettamente superiore a quella via Bluetooth. Coi microfoni wireless, infatti, la resa è sufficiente solo in ambienti silenziosi: all’aperto o in presenza di rumore di fondo la voce tende a perdere chiarezza.

Bose QuietComfort Headphones con custodia e cavi

Sul fronte della connettività, Bluetooth 5.1 e il solo supporto ai codec SBC e AAC rappresentano ormai un limite: mancano sia i codec ad alta risoluzione sia le funzioni più recenti dello standard, come il broadcast audio Auracast, riservato alle versioni più aggiornate del Bluetooth.

Autonomia e batteria

Bose dichiara fino a 24 ore di autonomia con la cancellazione del rumore sempre attiva, un dato che nella pratica viene superato: in uso continuo si arriva oltre le 26-27 ore di riproduzione, un margine non scontato rispetto alle specifiche ufficiali. La ricarica completa richiede circa due ore tramite USB-C, mentre la ricarica rapida restituisce 4 ore di autonomia con appena 15 minuti alla presa.

Restano comunque cuffie nella media bassa della categoria per capienza della batteria: diversi rivali diretti offrono autonomie molto più ampie, anche superiori al doppio o al triplo, pur partendo da un prezzo di listino simile. Per chi non ha bisogno di settimane di autonomia tra una ricarica e l’altra, il dato resta comunque più che sufficiente per un uso quotidiano di viaggio o ufficio.

Cosa è piaciuto

  • Comfort ai vertici della categoria. L’imbottitura generosa dei padiglioni e la distribuzione del peso, appena 240 grammi, rendono queste cuffie tra le più comode da indossare a lungo, con una pressione sulla testa equilibrata anche dopo ore di utilizzo continuo.
  • ANC tra le più efficaci. La cancellazione del rumore riduce in modo evidente rumori continui e ambientali, restando una delle prestazioni migliori della fascia media, pur senza raggiungere il livello dei modelli più costosi.
  • Pulsanti fisici affidabili. L’assenza di controlli touch si traduce in comandi precisi e facilmente riconoscibili al tatto, senza input accidentali o mancati.
  • Autonomia superiore al dichiarato. In uso continuo l’autonomia supera regolarmente le 24 ore promesse da Bose, e la ricarica rapida restituisce ore di ascolto in pochi minuti.
  • Multipoint stabile e utile. Il passaggio tra due dispositivi collegati contemporaneamente funziona nella maggior parte delle situazioni senza intoppi, comodo per chi alterna computer e telefono più volte al giorno.

Cosa non è piaciuto

  • Bluetooth e codec datati. La versione 5.1 e il solo supporto a SBC e AAC sono un limite evidente per un prodotto lanciato nel 2023 e ancora in vendita oggi, soprattutto se paragonati a rivali più recenti con codec ad alta risoluzione.
  • Medi talvolta compressi dai bassi. L’intonazione generosa sulle basse frequenze può, in certi brani, far percepire le frequenze medie come meno in evidenza: un compromesso che non tutti gli ascoltatori sono disposti ad accettare.
  • Nessun sensore di prossimità. L’assenza del play/pausa automatico alla rimozione delle cuffie costringe a gestire la riproduzione manualmente, una mancanza non scontata per la fascia di prezzo.
  • Microfoni deboli in esterno. La qualità delle chiamate via Bluetooth cala sensibilmente in presenza di rumore di fondo; il cavo con microfono incluso resta la soluzione più affidabile per le chiamate importanti.

Confronto con le alternative

Nella stessa gamma Bose, la QuietComfort Ultra rappresenta il passo successivo per chi è disposto a spendere qualcosa in più: design più moderno, Bluetooth più recente, cancellazione del rumore leggermente superiore e audio tridimensionale sono le differenze principali rispetto al modello qui recensito, che resta comunque la scelta più equilibrata per chi non ha bisogno di queste funzioni aggiuntive.

Fuori dall’ecosistema Bose, la rivale più diretta è la Sony WH-1000XM6, storicamente più ricca sul fronte dei codec e delle funzioni software, con un’app di gestione più completa. Chi privilegia il comfort e una cancellazione del rumore più immediata da usare tende comunque a preferire le Bose, mentre chi cerca la qualità sonora più raffinata e il supporto a codec hi-res guarda più naturalmente a Sony.

Per chi mette l’autonomia al primo posto, vale la pena considerare le Sennheiser Momentum 4 Wireless: offrono una batteria molto più capiente, un ingresso audio USB-C e una qualità sonora apprezzata, a fronte di una cancellazione del rumore leggermente meno efficace nei rumori continui come quello dei motori.

Perché comprarli (e perché no)

Ha senso puntare sulle Bose QuietComfort Headphones per chi viaggia spesso in aereo o in treno e cerca cuffie leggere, comode per ore consecutive e capaci di isolare da rumori continui senza dover configurare nulla. Sono adatte anche a chi lavora in ambienti rumorosi e vuole concentrarsi, o a chi semplicemente preferisce comandi fisici affidabili a un’interfaccia touch da imparare.

Ha meno senso sceglierle per chi cerca la qualità sonora più neutra e accurata possibile, per chi vuole codec ad alta risoluzione o audio spaziale, o per chi ha bisogno di un’autonomia molto superiore alle 24 ore dichiarate. In questi casi, tra i modelli Bose stessi la QuietComfort Ultra rappresenta un’alternativa più completa, mentre chi cerca principalmente batteria a lunga durata può orientarsi verso la Sennheiser Momentum 4 Wireless.

Verdetto finale

Le Bose QuietComfort Headphones sono un prodotto maturo che fa bene le cose per cui è stato pensato: comfort ai vertici della categoria e una cancellazione del rumore tra le più efficaci in circolazione, il tutto senza complicazioni d’uso. I limiti si vedono soprattutto guardando alla dotazione tecnica, con un Bluetooth e una selezione di codec ormai datati per un prodotto ancora sul mercato, e in una firma sonora che privilegia i bassi a scapito, in alcuni casi, della neutralità dei medi.

Restano una scelta solida per chi viaggia spesso e mette comfort e silenzio prima di ogni altra cosa, meno indicate per chi cerca il massimo aggiornamento tecnico o una resa sonora più neutra. Chi ha già le idee chiare può controllare la disponibilità su Amazon.

Voto: 4/5

Questo articolo contiene link affiliati. Audiogadget.it può ricevere una commissione sugli acquisti effettuati tramite i link presenti nella pagina, senza costi aggiuntivi per te.